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Guida

Sciopero degli aerei, cosa fare e come avere il rimborso

Uno sciopero degli aerei non vuol dire che il tuo volo salta. Ci sono orari protetti, voli garantiti per legge e regole precise su rimborso e assistenza. Qui trovi cosa controllare, in ordine.

Aggiornata il 6 novembre 2026

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Gli orari in cui i voli partono comunque

In Italia gli scioperi del trasporto aereo non possono toccare due fasce della giornata. Tra le 7 e le 10 e tra le 18 e le 21 tutti i voli in orario devono partire. Se il tuo volo è in quegli orari, parti.

Fuori dalle fasce, l'ENAC pubblica prima di ogni sciopero l'elenco dei voli garantiti. Sono quelli verso le isole, i collegamenti intercontinentali e alcuni voli su rotte senza alternative. Trovi l'elenco sul sito dell'ENAC due o tre giorni prima.

Cosa controllare il giorno prima

Vedi i prossimi scioperi degli aerei

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Se il volo viene cancellato

Il regolamento europeo 261 del 2004 vale per tutti i voli in partenza dall'Europa e per quelli in arrivo con una compagnia europea. Con un volo cancellato puoi scegliere tra due cose.

Mentre aspetti, la compagnia deve darti pasti e bevande in proporzione all'attesa, e l'albergo con il trasporto se devi fermarti la notte. Questo vale sempre, anche se la colpa non è sua.

La compensazione in denaro

Oltre al rimborso, per le cancellazioni comunicate con meno di 14 giorni di preavviso spetta una compensazione da 250 a 600 euro in base alla distanza del volo. Non spetta se la cancellazione dipende da circostanze eccezionali.

Lo sciopero del personale della compagnia non è considerato una circostanza eccezionale, quindi la compensazione spetta. Lo sciopero dei controllori di volo o del personale dell'aeroporto invece sì, e in quel caso resta solo il rimborso o il nuovo volo.

Come chiedere rimborso e compensazione

Fonti

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